provider ecm

La formazione continua in medicina (ECM) è uno strumento fondamentale per tutti i professionisti della salute.

Un’assistenza sanitaria di qualità nasce dall’integrazione tra innovazione, ricerca e professionalità: elementi che solo la formazione continua può mantenere vivi e al passo con le nuove sfide del settore. Permette di aggiornare costantemente conoscenze e competenze, garantendo cure sempre più efficaci e in linea con i più recenti progressi tecnologici e scientifici.

Il Provider ECM della UIL FP è Effepielle Lab – n. accreditamento 267.

L’obbligo normativo

La centralità della formazione ECM è sancita dal D.Lgs. 502/1992, successivamente integrato e reso operativo dal D.Lgs. 229/1999. Il sistema è regolato e monitorato dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, presieduta dal Ministro della Salute e istituita presso Age.Na.S., con mandato triennale.

Novità ECM 2026–2028: cosa cambia

Il nuovo triennio formativo ECM 2026–2028 introduce importanti novità per i professionisti sanitari soggetti all’obbligo di Educazione Continua in Medicina.

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha definito l’obbligo formativo del nuovo triennio e introdotto nuove misure per valorizzare la regolarità formativa, il Dossier Formativo e modalità di formazione maggiormente orientate allo sviluppo delle competenze professionali. ECM Agenas

Obbligo formativo 2026–2028

L’obbligo formativo standard per il triennio 2026–2028 è pari a 150 crediti ECM, fatte salve eventuali riduzioni, esoneri ed esenzioni applicabili al singolo professionista.

Non sono previsti limiti minimi o massimi annuali: i crediti possono quindi essere acquisiti liberamente nell’arco dei tre anni, nel rispetto delle regole previste dal sistema ECM. ECM Agenas

Riduzioni dell’obbligo formativo

Per il triennio 2026–2028 sono previste specifiche riduzioni dell’obbligo, tra cui:

  • 30 crediti per chi nel triennio 2023–2025 ha acquisito da 121 a 150 crediti;
  • 15 crediti per chi nel triennio 2023–2025 ha acquisito da 80 a 120 crediti;
  • fino a 10 crediti per la formazione effettuata nel 2023–2025 in materia di vaccini e strategie vaccinali, secondo i criteri previsti dalla CNFC.

Le riduzioni spettanti vengono considerate nella determinazione dell’obbligo formativo individuale.

Dossier Formativo 2026–2028

Una delle principali opportunità del nuovo triennio riguarda il Dossier Formativo, strumento attraverso il quale il professionista può programmare il proprio percorso di aggiornamento in maniera coerente con il proprio profilo professionale e con gli obiettivi formativi individuati.

Per il Dossier Formativo individuale sono previsti:

40 crediti di bonus per la costruzione e 30 crediti di bonus per la realizzazione.

Per il Dossier Formativo di gruppo sono previsti:

30 crediti di bonus per la costruzione e 20 crediti di bonus per la realizzazione.

La costruzione del Dossier Formativo individuale e di gruppo è consentita esclusivamente nel 2026 e nel 2027. ECM Agenas

Premialità per chi era già in regola

È prevista inoltre una premialità per i professionisti che risultavano certificabili nei precedenti trienni formativi.

Per il triennio 2026–2028 la riduzione dell’obbligo è pari a:

20 crediti per i professionisti il cui obbligo decorreva dal 2014–2016 e che risultavano certificabili anche nei trienni 2017–2019 e 2020–2022;

15 crediti per coloro il cui obbligo decorreva dal triennio 2017–2019 e risultavano certificabili anche nel 2020–2022;

10 crediti per coloro il cui obbligo decorreva dal triennio 2020–2022.

La premialità deriva dalla disciplina approvata dalla CNFC il 3 luglio 2025. ECM Agenas

Debiti ECM dei vecchi trienni: attenzione alle scadenze

Per i professionisti che presentano debiti formativi relativi ai trienni 2014–2016, 2017–2019 e 2020–2022 è previsto il meccanismo dei crediti compensativi.

I crediti eccedenti l’obbligo individuale possono essere utilizzati, secondo le modalità definite dalla Commissione Nazionale, per compensare i debiti formativi dei precedenti trienni. I crediti compensativi necessari possono essere conseguiti fino al 31 dicembre 2028. ECM Agenas

Attenzione però a una seconda scadenza: entro il 31 dicembre 2026 è possibile inserire su Co.Ge.A.P.S., relativamente ai trienni 2014–2016, 2017–2019 e 2020–2022, richieste di esonero, esenzione e crediti derivanti da formazione individuale. Dopo tale data queste funzioni non saranno più disponibili per i trienni indicati.

Recupero del triennio 2023–2025

La disciplina del nuovo triennio prevede inoltre specifiche disposizioni per il recupero dell’obbligo formativo relativo al 2023–2025.

Il termine per l’acquisizione dei crediti necessari al recupero è stato prorogato al 31 dicembre 2028, con possibilità di effettuare lo spostamento dei crediti secondo le modalità e i termini stabiliti dalla CNFC. ECM Agenas

ECM e assicurazione professionale

La formazione ECM assume particolare rilevanza anche ai fini assicurativi.

La normativa collega l’efficacia delle polizze previste dalla disciplina sulla responsabilità professionale sanitaria all’assolvimento di almeno il 70% dell’obbligo formativo individuale dell’ultimo triennio utile.

È importante precisare che la soglia del 70% non equivale al pieno assolvimento dell’obbligo ECM: rappresenta la soglia prevista dalla normativa ai fini assicurativi, mentre l’obbligo formativo individuale resta quello risultante dalla posizione ECM del singolo professionista.

Come si compone l’obbligo formativo

Il professionista deve acquisire almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale come discente in eventi erogati da provider ECM accreditati.

La restante parte può essere maturata anche attraverso le altre attività riconosciute dalla disciplina ECM.

La formazione individuale, comprendendo le attività previste dalla disciplina e tenendo conto anche dei crediti acquisibili con le docenze, non può complessivamente superare il 60% dell’obbligo formativo triennale.

All’interno di tale limite, l’autoformazione non può superare il 20% del fabbisogno formativo individuale. ECM Agenas

Nuove modalità di formazione ECM

Nel 2026 la Commissione Nazionale ha approvato nuovi criteri per l’assegnazione dei crediti ECM e nuove tipologie formative, con particolare attenzione alle modalità a prevalente contenuto pratico, alla formazione sul campo e alla formazione mediante simulazione. ECM Agenas

L’entrata in vigore delle nuove disposizioni è collegata agli adeguamenti tecnici e informatici dei sistemi degli Enti accreditanti, da completare entro il 31 dicembre 2026. Fino al completamento degli adeguamenti continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti. ECM Agenas

Tematiche di interesse nazionale

Il sistema ECM individua specifiche tematiche di interesse nazionale alle quali viene attribuita particolare rilevanza.

Tra queste figurano, tra le altre, Health Technology Assessment (HTA), gestione del rischio clinico, sanità digitale, antimicrobico-resistenza, vaccini e strategie vaccinali, formazione sulle infezioni ospedaliere, medicina di genere, responsabilità professionale, salute mentale e formazione sull’uso improprio del Fentanyl e di altri oppioidi sintetici. ECM Agenas

Controlla la tua posizione ECM

Ogni professionista sanitario può verificare la propria posizione individuale attraverso Co.Ge.A.P.S., controllando i crediti acquisiti, l’obbligo formativo individuale, eventuali riduzioni, esoneri ed esenzioni e la situazione relativa ai precedenti trienni.

È consigliabile effettuare la verifica con anticipo, soprattutto in presenza di debiti formativi relativi ai trienni precedenti.

L’offerta formativa UIL FP

La UIL FP mette a disposizione dei propri iscritti un Piano Formativo ECM gratuito, dedicato alle professioni sanitarie.

Attraverso piattaforme e-learning intuitive e accessibili, gli iscritti possono seguire corsi ECM dedicati, aggiornare le proprie competenze professionali e contribuire al raggiungimento dell’obbligo formativo in maniera semplice e flessibile.

Per informazioni sui corsi ECM e sull’offerta formativa UIL FP, contatta il tuo delegato UIL FP o accedi ai servizi formativi dedicati agli iscritti.

Corsi ECM 2026 – Gratuiti per iscritti UIL FP

Di seguito il piano formativo:

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 20
Destinatari del corso: tutte le professioni sanitarie.

(Attivazione 27 aprile 2026)

Rivolto a tutte le professioni sanitarie, in particolare medici, infermieri e ostetriche.

Premessa

Il presente corso BLSD/PBLSD (Basic Life Support and Defibrillation / Pediatric Basic Life Support and Defibrillation) è rivolto a tutti i professionisti sanitari ed è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze teoriche fondamentali per il riconoscimento e il trattamento dell’arresto cardiaco nell’adulto e nel bambino/lattante, con l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), in conformità alle Linee Guida internazionali ERC/ILCOR più recenti.

Questo corso NON sostituisce la formazione residenziale in aula (Fase 2), che prevede l’addestramento pratico su manichino e la valutazione delle competenze operative. La Fase 1 è requisito propedeutico obbligatorio per l’accesso alla Fase 2.

Per accedere alla Fase 2 — Addestramento pratico in aula: contatta i nostri delegati sindacali oppure visita il sito www.saveacademy.it


Obiettivi formativi

Al termine di questo modulo propedeutico il partecipante sarà in grado di:

  • Conoscere l’epidemiologia dell’arresto cardiaco e il concetto di catena della sopravvivenza.
  • Descrivere la sequenza di riconoscimento dell’arresto cardiaco nell’adulto, nel bambino e nel lattante.
  • Comprendere i principi della rianimazione cardiopolmonare (RCP) di alta qualità.
  • Conoscere il funzionamento e le modalità d’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).
  • Descrivere le manovre di gestione dell’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.
  • Acquisire le basi teoriche necessarie per affrontare con efficacia la formazione pratica in aula (Fase 2).

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 30
Destinatari del corso: Medico Chirurgo, Odontoiatra, Infermiere, Infermiere pediatrico, ostetrica/o.

(Attivazione 27 aprile 2026)

Premessa

Il presente corso è rivolto a tutti i professionisti sanitari ed è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze teoriche fondamentali per la lettura e l’interpretazione dell’elettrocardiogramma (ECG) a 12 derivazioni, strumento diagnostico essenziale nella pratica clinica quotidiana. Il corso fornisce le basi elettrofisiologiche, la metodologia sistematica di lettura e il riconoscimento dei principali pattern normali e patologici.


Obiettivi formativi

Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:

  • Comprendere le basi elettrofisiologiche dell’attività cardiaca e la genesi del segnale elettrocardiografico.
  • Conoscere il sistema di derivazioni standard a 12 canali e il corretto posizionamento degli elettrodi.
  • Applicare un metodo sistematico di lettura dell’ECG.
  • Riconoscere il tracciato ECG normale e le sue varianti fisiologiche.
  • Identificare i principali pattern patologici: aritmie, disturbi della conduzione, ischemia e infarto miocardico, alterazioni da squilibri elettrolitici e altre condizioni cliniche rilevanti.

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 5
Destinatari del corso: tutte le professioni sanitarie.

(Attivazione 4 maggio 2026)

Alterazione dei ritmi circadiani e patologie correlate

Il nostro organismo è regolato da un orologio biologico interno che governa il ciclo sonno-veglia, la produzione ormonale, il metabolismo e numerose altre funzioni fisiologiche. Quando questo equilibrio viene alterato — come accade frequentemente nei professionisti sanitari impegnati in turni notturni o a rotazione — le conseguenze sulla salute possono essere significative.

Il corso analizza in modo approfondito i meccanismi alla base dei ritmi circadiani e le principali patologie associate alla loro alterazione: disturbi del sonno, sindrome metabolica, patologie cardiovascolari, alterazioni dell’umore e aumento del rischio oncologico. Verranno inoltre forniti strumenti pratici per riconoscere i segnali di allarme e adottare strategie di prevenzione efficaci.

Un percorso formativo pensato per chi vive in prima persona l’impatto del lavoro su turni e vuole comprenderne i rischi per tutelare la propria salute e quella dei pazienti.

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 15
Destinatari del corso: tutte le professioni sanitarie.

(Attivazione 20 maggio 2026)

Rischio radiologico: la sicurezza del paziente e dell’operatore

L’utilizzo delle radiazioni ionizzanti in ambito sanitario è uno strumento diagnostico e terapeutico fondamentale, ma comporta rischi che richiedono conoscenze specifiche e aggiornate. La protezione del paziente e dell’operatore non è solo un obbligo normativo, ma una responsabilità professionale quotidiana.

La formazione in materia di radioprotezione è obbligatoria ai sensi dell’art. 162 del D.Lgs. 101/2020, che ha recepito la direttiva europea 2013/59/Euratom sulla protezione dai pericoli derivanti dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti. I crediti ECM specifici in radioprotezione devono rappresentare almeno il 10% dei crediti complessivi del triennio per medici specialisti, medici di medicina generale, pediatri di famiglia, tecnici di radiologia medica, infermieri e infermieri pediatrici, e almeno il 15% per gli specialisti in fisica medica e per chi svolge attività radiologica complementare. Con il triennio 2026/2028, l’obbligo formativo in radioprotezione entra pienamente in vigore, rendendo questo corso particolarmente attuale e strategico.

Il corso offre una panoramica completa sul rischio radiologico: dai principi fisici delle radiazioni ionizzanti agli effetti biologici sull’organismo, dalle normative vigenti in materia di radioprotezione ai limiti di dose per lavoratori esposti e pazienti. Verranno approfonditi i protocolli di sicurezza, l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, i criteri di giustificazione e ottimizzazione delle indagini radiologiche e la gestione delle esposizioni accidentali.

Particolare attenzione sarà dedicata alle categorie più vulnerabili — donne in gravidanza, pazienti pediatrici e soggetti sottoposti a esami ripetuti — e alle buone pratiche per ridurre al minimo l’esposizione senza compromettere la qualità diagnostica.

Corso accreditato AGENAS – obiettivo formativo n. 27 “Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione”.

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 10
Destinatari del corso: tutte le professioni sanitarie.

(Attivazione 15 giugno 2026)

La responsabilità civile, penale e contrattuale del personale sanitario

Ogni atto compiuto dal professionista sanitario porta con sé implicazioni giuridiche che è fondamentale conoscere e saper gestire. In un contesto normativo in continua evoluzione, la consapevolezza dei propri diritti e doveri rappresenta uno strumento di tutela tanto per il paziente quanto per l’operatore.

Il corso affronta in modo chiaro e strutturato i tre ambiti della responsabilità professionale sanitaria. Sul piano civile, si analizzeranno i presupposti del risarcimento del danno, la distinzione tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale e le ricadute della Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco), che ha ridefinito il quadro della responsabilità delle strutture sanitarie e degli esercenti le professioni sanitarie. Sul piano penale, verranno approfonditi i concetti di colpa professionale, negligenza, imprudenza e imperizia, con riferimento alle principali fattispecie di reato connesse all’attività sanitaria. Sul piano contrattuale, si esamineranno gli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro, le responsabilità verso la struttura di appartenenza e le implicazioni disciplinari.

Ampio spazio sarà dedicato al consenso informato, alla corretta gestione della documentazione clinica, all’obbligo assicurativo e alle strategie di prevenzione del contenzioso medico-legale. Il percorso fornisce strumenti concreti per operare con maggiore sicurezza e consapevolezza nella pratica quotidiana.

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 20
Destinatari del corso: Infermieri e Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Medici Chirurghi, Tecnici di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare

(Attivazione 1 luglio2026)

Il corso FAD si propone di fornire ai professionisti sanitari un aggiornamento completo e basato sulle più recenti evidenze scientifiche in merito alla gestione degli accessi venosi PICC (Peripherally Inserted Central Catheter) e Midline, dall’indicazione all’impianto fino alla medicazione e al mantenimento del dispositivo.

Attraverso un approccio pratico e orientato alla clinica, il percorso formativo affronta le principali tematiche legate alla scelta appropriata del device, alle tecniche di inserzione ecoguidata, ai protocolli di medicazione del sito di emergenza cutanea e alle strategie di prevenzione delle complicanze infettive e meccaniche, in linea con le raccomandazioni delle più autorevoli linee guida nazionali e internazionali (INS, GAVeCeLT, CDC).

Il corso è rivolto in particolare al personale infermieristico e si pone l’obiettivo di promuovere l’adozione di bundle assistenziali evidence-based, rafforzare le competenze nella valutazione e nella gestione quotidiana degli accessi vascolari e migliorare gli standard di sicurezza per il paziente.

Al termine del percorso, il partecipante sarà in grado di applicare le best practice nella medicazione e nella gestione dei cateteri PICC e Midline, riconoscere precocemente le complicanze e adottare interventi appropriati e tempestivi.

Scadenza iscrizioni: 31 dicembre 2026
Crediti ECM: 20
Destinatari del corso: Infermieri (anche pediatrico) e Medici Chirurghi.

(Attivazione 15 luglio2026)

Bed Management e Governo dei Flussi Ospedalieri: Lean Healthcare, variabilità dei ricoveri e strumenti operativi

Il corso FAD si propone di fornire ai professionisti sanitari conoscenze teoriche e strumenti operativi aggiornati per affrontare una delle sfide più critiche del Servizio Sanitario Nazionale: la gestione dei posti letto ospedalieri e il governo dei flussi di ricovero.

In un contesto caratterizzato dalla progressiva riduzione dei posti letto, dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente pressione sui Pronto Soccorso, il Bed Management assume un ruolo strategico, evolvendo da funzione meramente amministrativa a leva organizzativa centrale per garantire l’equilibrio tra ricoveri urgenti, attività programmata, dimissioni e continuità assistenziale.

Il percorso formativo, strutturato in cinque moduli, integra le più recenti evidenze scientifiche internazionali — con particolare riferimento al modello di variabilità di Eugene Litvak e ai principi del Lean Healthcare — offrendo applicazioni pratiche replicabili nei diversi contesti ospedalieri italiani. Dalla comprensione dei fenomeni di congestione e boarding, all’utilizzo di dashboard e indicatori di performance, il corso guida il partecipante nella costruzione di competenze operative per la lettura dei dati, la pianificazione proattiva dei posti letto e l’individuazione di azioni correttive efficaci.

Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di interpretare i principali indicatori del Bed Management, applicare i principi Lean ai flussi ospedalieri, utilizzare strategie di smoothing per la distribuzione dei ricoveri elettivi e trasferire modelli e strumenti appresi alla realtà della propria azienda sanitaria.

Formazione Delegati e RSU

Di seguito il piano formativo:

All’interno del corso avrete a disposizione un E-Book UIL FP dedicato all’Ipotesi di CCNL Sanità Pubblica 2025–2027, con la comparazione degli articoli contrattuali modificati e il raffronto con la disciplina previgente.

Uno strumento operativo per individuare rapidamente cosa cambia, cosa viene confermato e quali sono le principali novità normative ed economiche del nuovo contratto.


OBIETTIVI DEL CORSO

Fornire strumenti pratici per conoscere e consultare l’Ipotesi di CCNL Comparto Sanità 2025–2027, sottoscritta il 29 luglio 2026. UIL FP_Preintesa_CCNL Sanità P…

Approfondire le principali modifiche rispetto ai precedenti CCNL e comprendere il loro impatto sull’organizzazione del lavoro, sui diritti, sulle tutele e sul trattamento economico.

Sviluppare competenze utili per l’interpretazione e l’applicazione delle disposizioni contrattuali nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione all’attività sindacale e alla contrattazione integrativa.


A CHI È RIVOLTO

  • Delegati sindacali UIL FP
  • Componenti RSU
  • Dirigenti e attivisti sindacali
  • Lavoratrici e lavoratori del Comparto Sanità Pubblica
  • Professionisti sanitari, sociosanitari, amministrativi e tecnici
  • Tutti coloro che desiderano approfondire le novità del CCNL Sanità Pubblica 2025–2027

CONTENUTI DEL CORSO

Il corso approfondisce le principali novità normative ed economiche dell’Ipotesi di CCNL Sanità Pubblica 2025–2027 attraverso il confronto con la disciplina precedente.

Saranno affrontati, tra gli altri:

  • Relazioni sindacali e contrattazione integrativa
  • Incarichi di funzione e progressioni economiche (DEP)
  • Orario di lavoro, riposo psico-fisico, ferie, permessi e assenze
  • Trattamento economico, fondi, indennità e arretrati
  • Indennità di pronto soccorso e delle particolari UO/Servizi
  • Novità per il personale amministrativo e tecnico
  • Lavoro agile e conciliazione vita-lavoro
  • Nuovi profili professionali e Assistente Infermiere
  • Mansioni superiori e valorizzazione professionale
  • Intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro
  • Ferie e riposi solidali, diritto allo studio e nuove tutele
  • Confronto articolo per articolo tra vecchia e nuova disciplina

Tra le novità illustrate nella guida figurano, ad esempio, la modifica della cadenza dei DEP, il nuovo computo della malattia nell’orario convenzionale, la riduzione dell’esperienza richiesta per alcuni incarichi, il supporto psicologico in caso di aggressione, l’indennità durante le ferie, il riposo psico-fisico, nuovi profili professionali e una specifica disciplina sull’intelligenza artificiale.

All’interno del corso avrete a disposizione un E-Book con testo annotato con note sindacali e riferimenti normativi.


OBIETTIVI DEL CORSO

Fornire strumenti operativi per la lettura e l’applicazione del CCNL Sanità 2022–2024.
Comprendere il quadro normativo e contrattuale del pubblico impiego sanitario.
Sviluppare competenze pratiche per l’interpretazione e l’applicazione delle norme nei contesti lavorativi.


A CHI È RIVOLTO

  • Delegati sindacali UIL FPL
  • Componenti RSU
    Operatori del comparto sanità
  • Personale amministrativo e tecnico
  • Professionisti interessati alla normativa del lavoro pubblico sanitario

CONTENUTI DEL CORSO

  • Struttura e funzionamento del CCNL Sanità 2022–2024
  • Sistema delle relazioni sindacali e contrattazione integrativa
  • Rapporto di lavoro e principali istituti contrattuali
  • Trattamento economico, fondi e indennità
    Strumenti operativi per l’applicazione del contratto e la tutela dei lavoratori

EXTRA: Vademecum ECM 2026

È disponibile il nuovo “Vademecum ECM 2026” (E-book + videolezioni): una guida completa e aggiornata alla normativa ECM, con approfondimenti pratici e spiegazioni da parte di docenti esperti.

Per accedere al corso, contatta il tuo delegato sindacale oppure scrivi a tutor@uilfpl.it 

Contatti e supporto

Responsabile Dipartimento Formazione UIL FPL Nazionale
Simone Selvaggio

Segreteria ECM
Segreteria
Luca Lazzari – tutor@uilfp.it

Progettazione Corsi Didattici:
Francesco Trombetti
segreteriaecm@effepiellelab.it

Tel. 06-86508509